Assistenza psicologica

Categoria: Assistenza Psicologica
Pubblicato: Giovedì, 16 Novembre 2017 14:51
Scritto da Ryder Italia Onlus
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Il Servizio di Psicologia della Ryder Italia è uno spazio clinico e formativo composto da professionisti Psicologi e Psicoterapeuti con lunga e qualificata esperienza in ambito sanitario e ospedaliero: ( Dott. Roberto Mander e dottoressa Alessia Renzi).

La Ryder Italia, una delle prime realtà italiane ad operare nell’ambito delle Cure Palliative Oncologiche, ha dato stimolo fin dall’inizio della sua attività ad interventi psicologici e sociali capaci di rispondere ai bisogni di natura affettiva e relazionale dei malati assistiti e delle loro famiglie.

Attualmente il Servizio di Psicologia della Ryder Italia è parte integrante della Rete Nazionale dei Centri di Psico-oncologia e sviluppa sinergie e collaborazioni con Enti sanitari e ospedalieri, Società Scientifiche, Università, Istituti di Cultura e di Ricerca, Organizzazioni del Volontariato e del Privato Sociale.

 Tre sono le sue funzioni principali

Affrontare una grave malattia mette duramente alla prova i legami familiari e le risorse emotive di tutti coloro che, direttamente o indirettamente, sono coinvolti nelle cure. In questi casi l’intervento psicologico si propone di cogliere, valorizzare e sostenere i legami affettivi e le risorse personali della persona malata e dei suoi cari. 

È nostra esperienza, infatti, che la forza e la ricchezza delle relazioni intime aiuta ciascuno a rinnovare ogni giorno il proprio impegno nel percorrere il difficile cammino della malattia e della cura, trovando a volte in esso anche l’occasione per approfondire la conoscenza di sé e dell’altro e per sperimentare nuovi modi per essere insieme.

 

  

 

La richiesta dell’intervento del Servizio di Psicologia può essere rivolta dal malato o dal familiare alla Segreteria della Ryder Italia ONLUS chiamando dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 18.00, il numero 06.5349622

Lo psicologo contatterà personalmente la persona che esprime la richiesta valutando con essa, in uno o più colloqui conoscitivi, l’opportunità e la modalità del suo intervento.